Loading...

Libri

Il mio B-log di letture su Blogger

Blog di libri

I miei autori preferiti
Thomas Bernhard
THOMAS BERNHARD
AUSTRIA \ 1931 - 1989

'Ogni cosa è ridicola se paragonata alla morte'


Domenica 12 febbraio 1989 muore a 58 anni l’autore austriaco Thomas Bernhard. Una delle voci memorabili del secondo novecento europeo se ne va uccidendosi con una overdose di medicinali, arrendendosi così a quella malattia brutta, la sarcoidosi, che per quaranta anni lo ha torturato. La sua morte, nella casa di campagna di Ohlstorf, nei pressi di Gmunden, uno di quei villaggi di montagna dell’alta Austria che ricorda quelli da lui descritti, popolati da malvagi idioti, è comunicata, per sua espressa volontà, il 16 febbraio, a funerali avvenuti.


Roberto Bolano
ROBERTO BOLANO
CILE \ 1953 - 2003

Il lettore avverte in piani di vibrazione bassa, normalmente inattingibili, la presenza e la potenza di un movimento che non è solo narrativo, non sta solo nella pagina e non è meramente funzione di una struttura compositiva, e nemmeno solo il portato di un’intuizione poetica.

Si tratta di un movimento profondo che coinvolge tutta la scrittura, ogni singola frase ne è distorta, ogni movimento esplicito di un personaggio segue anche il suo movimento implicito, lo si sente, lo si avverte.

Il suono di ogni frase detta da un personaggio è leggermente distorto dall’effetto Doppler del movimento generale.

DARIO VOLTOLINI - ArchivioBolano.it


Raymond Carver
RAYMOND CARVER
USA \ 1938 - 1988

Il maestro dell'anti-racconto.

Perfetto l'accostamento con i quadri di Edward Hopper.


Narrativa

Cattedrale (1983)

Vuoi star zitta per favore ? (1976)

Di cosa parliamo quando parliamo d'amore (1981)

Da dove sto chiamando (1988) - Autoantologia


Postumi

America oggi (1993)

Se hai bisogno, chiama. Racconti inediti (2000)


Saggio

Il mestiere di scrivere (1997)


Agota Kristof
AGOTA KRISTOF
UNGHERIA \ 1935 - 2011

Ágota Kristóf nasce il 30 ottobre 1935 a Csikvánd, un villaggio dell'Ungheria "privo di stazione, di elettricità, di acqua corrente, di telefono".

Nel 1956, in seguito all'intervento in Ungheria dell'Armata Rossa per soffocare la rivolta popolare contro l'invasione sovietica, fugge con il marito e la figlia in Svizzera e si stabilisce a Neuchâtel, dove vivrà fino alla morte.

Non perdonerà mai al marito la scelta di scappare dall’Ungheria, presa per paura di essere arrestato.

In un’intervista dirà: “Due anni di galera in Urss erano probabilmente meglio di cinque anni di fabbrica in Svizzera”.   (Da Wilipedia)


Trilogia della città di K. (1986)